Viaggi e Tempo Libero

Quali sono le mete di viaggi per giovani diciottenni

 

Qual è l’espressione più ricorrente dei genitori ai figli minorenni? «Potrai fare ciò che chiedi quando sarai maggiorenne» oppure «Tu non vai da nessuna parte se prima non compi 18 anni». Ecco il primo traguardo della vita: il compimento del diciottesimo anno e l’ingresso di diritto nel mondo degli adulti. A 18 anni coincidono tante “scadenze”: la maturità scolastica con il diploma per chiudere un primo importante ciclo di istruzione, la scelta universitaria o il primo lavoro, la possibilità di prendere la patente (che per i più fortunati e i benestanti, coincide anche con la prima auto personale), le prime vacanze da soli, vale a dire, senza i genitori, il primo ingresso in una cabina elettorale. Tutto sommato è una tappa nella vita di un giovane che merita di essere festeggiata, anche con una di quelle pazze feste per 18 anni a Roma, per esempio, le cronache mondane ne raccontano di esilaranti – o perché no?, con un “meritato” viaggio all’estero per scaricare la tensione degli esami di maturità e prepararsi al futuro con grinta valutando anche quali sono le possibilità di vita in altri paesi.

Le destinazioni ideali e quelle preferite dai giovani

La scelta di un viaggio all’estero con o senza i genitori non è sempre facile e scontata perché bisogna conciliare le aspettative dei genitori con quelle dei ragazzi. La méta ideale sarebbe una vacanza studio programmata e controllata che offre spazi anche per il divertimento, mentre le destinazioni preferite dai giovani sono quelle in cui c’è solo il divertimento. Bene, ecco cinque proposte di viaggi che possono soddisfare entrambe le possibilità:

  • Isole della Grecia;

  • Spagna;

  • Capitali europee;

  • Stati Uniti;

  • Australia.

Mikonos e Ios in Grecia

La Grecia piace ai giovani e ai genitori per i suoi costi contenuti e per le offerte di ospitalità e divertimento. In particolar modo, Mikonos è un’isola ricca di attrattive culturali, ma dalla vita notturna mondana e vivace grazie ai suoi numerosi ristoranti e locali. I trasporti con i traghetti sono comodi, pratici ed economici, per cui visitare l’arcipelago delle Cicladi è un piacere e una sosta a Ios è da raccomandare grazie al suo paesaggio agre e spettacolare al tempo stesso. Sole e mare non mancano per chi vorrebbe solo rilassarsi sdraiato in qualche angolo di paradiso. Le isole sono piccole e possono essere visitate a piedi o in motorino il cui noleggio è altrettanto economico (tra i 10 e 15 €).

Spagna

La Spagna è storicamente una delle méte ambite dai ragazzi sia per la facilità di farsi capire e comunicare con i “cugini” spagnoli, sia per i prezzi contenuti delle strutture di ricezione, dei ristoranti e dei locali di intrattenimento, nonché per l’ampia offerta culturale dai musei ai monumenti storici, alle ville e palazzi reali.

Madrid, la capitale, e Barcellona, capoluogo della Catalogna, sono le città più gettonate, ma per chi è in cerca di mare e totale spensieratezza, le isole sono la destinazione da prediligere: Formentera, Ibiza, Mallorca, Minorca, Lloret de mar, non vi è che l’imbarazzo della scelta. In estate, le isole si popolano di giovani che fanno il giro dei festival tra dj set di fama mondiale, discoteche, bar al ritmo di musica latina e sangria.

Le capitali Europee

Non vi è che l’imbarazzo della scelta: Berlino, Londra, Parigi, Amsterdam, Roma, Varsavia, Praga, Madrid, Stoccolma, Copenaghen. Le capitali europee offrono tutte monumenti e bellezze storico-culturali da visitare, ma anche intrattenimento, concerti, festival, tutto ciò che si può desiderare da una vacanza e a prezzi contenuti non solo nei B&B o negli ostelli della gioventù i cui servizi, ordine e pulizia possono far invidia agli hotel stellati.

Per chi volesse dedicare alla vacanza più di due settimane e visitare la maggior parte delle capitali europee se non tutte, può armarsi di un solo biglietto Interail e bagaglio leggero per girare tutta l’Europa in economia e fai da te. Si tratta, però, di un viaggio consigliato solo a chi possiede un forte spirito di adattamento, è disposto a viaggiare scomodo in treno di notte, fare lunghe traversate, saper gestire ritardi e inconvenienti, rischiare di non trovare alloggio, restare in balia degli orari, incontrare gente di ogni tipologia e sapersela cavare: insomma, una vera prova di maturità e spirito di avventura.

Stati Uniti

Per anni, gli USA sono stati il sogno non solo dei diciottenni intraprendenti, ma di chiunque ambisse al mito delle “grandi opportunità” e della Grande Mela. La destinazione è decisamente costosa e i controlli alle frontiere sono severi e rigorosi anche per i cittadini europei con i quali gli USA storicamente intrattengono ottimi rapporti. Se proprio non si può rinunciare al mito statunitense, che sia almeno un lungo e soddisfacente, mitico coast to coast da un paio di mesi o abbinarci un salutare corso di inglese.

Australia

La vera vacanza studio è l’Australia o la Nuova Zelanda: non solo per imparare l’inglese, ma è proprio per una lezione di vita. Assaporare l’indipendenza e l’autosufficienza lontani miglia da casa, dopo aver affrontato lunghe ore di viaggio in aereo, numerosi scali e accostarsi a un modo di vivere e ad una cultura apparentemente occidentale ed europea, ma fortemente influenzata dalla natura e dai paesaggi circostanti, nel rispetto della vera multiculturalità. Il viaggio è costoso e non può essere affrontato nel confort se non cercando un lavoretto per arrotondare: borsa di studio e paghetta dei genitori, qui, non bastano, ma in compenso l’oceano, Sidney, Canberra, i wonbat e i koala ne valgono la pena. Benvenuti nel mondo dei grandi!