Famiglia

Azalee nelle piazze per la festa della mamma

Un anniversario

Quest’anno la festa della mamma celebra una sorta di anniversario. Era il 1957 quando un parroco umbro, Otello Migliosi, scelse di festeggiare la figura della madre in ambito religioso. Il desiderio di celebrare la persona che ci ha messo al mondo non nasceva solo sessant’anni fa, certo, ma oggi è bello ricordare quell’episodio, per dare ancora più importanza a questa ricorrenza densa di significato.

Ora come allora si festeggiano le mamme nella seconda domenica di maggio. E non è certamente un caso che proprio maggio sia il mese della mamma. Basta guardarsi attorno per cogliere la bellezza di questo mese. È un mese di transizione, di passaggio: a maggio tutto si fa più bello.

L’importanza della mamma e la bellezza delle donne
Oggi rischiamo di dare per scontato il valore di questa festa, perché l’abitudine tenta di prendere il sopravvento. Invece è importante che nel giorno dedicato alla mamma ci soffermiamo a pensare quanto questa figura sia fondamentale nella vita di ogni essere umano.

La mamma è una sola, con lei, aldilà di ogni logica, si ha un rapporto irripetibile, misterioso: è nel suo grembo che ci siamo formati, che abbiamo imparato ad essere quello che siamo. È attraverso le pareti della sua pancia che ci hanno raggiunto i primi suoni. La madre è stata casa di ognuno di noi per nove mesi e questo nessuno lo potrà mai annullare.

La maternità è uno dei picchi più alti della bellezza femminile, è un aspetto che ispira gioia, che risveglia qualcosa di estremamente profondo e affascinante. Le donne sono belle sempre, ma la maternità è capace di aggiungere bellezza alla bellezza.

Il significato di un’Azalea L’AIRC (l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) non vuole cedere all’abitudine e per questo da qualche anno ha scelto l’occasione di questa festa per continuare la sua battaglia contro i tumori.

L’AIRC ha pensato a un simbolo che richiamasse la bellezza e la vivacità proprie delle mamme e ha scelto l’Azalea. L‘Azalea e le mamme condividono la delicatezza, la freschezza, ma anche la fragilità: hanno bisogno di cura e attenzione. L’Azalea è un fiore che è un inno alla femminilità.

Diffusione capillare nelle piazze
Il 14 maggio 2017 l’AIRC sarà presente in oltre 3600 piazze di tutta Italia e offrirà alla generosità delle persone un’Azalea, che con l’offerta associativa di minimo 15,00 euro potranno donare il loro contributo per la ricerca e al contempo avranno un dono certamente gradito da tutte le mamme.

Questa diffusione capillare in tutta Italia è ancora possibile grazie alla collaborazione e alla passione di tante, tantissime persone che si mettono a disposizione e che dedicano il loro tempo e le loro energie alla causa.

Un dono e un augurio
L’Azalea che AIRC porta nelle piazze possa essere un dono gradito per chi lo riceve, ma sia anche l’augurio di una vittoria contro un nemico che tormenta molte donne. Grazie al lavoro di molti medici e scienziati, la ricerca continua a fare progressi e ampi passi avanti.

L’augurio è anche quello per tutte le donne malate che sperano e lottano con tutte le loro forze per una meritata vittoria, per tutte le donne che sono madri e per tutte coloro che si preparano ad esserlo.